venerdì 23 giugno 2017

Stefano Rodotà, ci mancherai


Oggi ci ha lasciati una grande persona: STEFANO RODOTA'
colto
intelligente
lucido
limpido
lungimirante
appassionato
giusto che ama la giustizia
sereno
umile
generoso

Che perdita!




domenica 18 giugno 2017

La battuta rivelatrice

“Se me lo chiede il Paese, mi sacrifico”

 .... ahahah....  .... ahahah....

 .... ahahah....



mercoledì 7 giugno 2017

La clemenza è altra cosa


In questi giorni si discute parecchio sulla possibilità di scarcerare  un importante  capo dell'organizzazione mafiosa. I motivi sono quelli riguardanti la  salute e qualcuno parla di clemenza, di atto umanitario senza che  questo argomento mi trovi d'accordo.  Pur augurando  a quel personaggio d'essere curato al meglio  come dovremmo esserlo  tutti,  penso sia doveroso che resti  in carcere.  Mandarlo a casa sarebbe un gesto grave, uno schiaffo alle vittime e a chi ancora oggi patisce delle decisione che  lui continua a prendere dal luogo di detenzione.

Leggo  QUI che solo pochi giorni fa il personaggio in questione ha voluto presenziare all’udienza in seguito alle  minacce di morte nei confronti di don Luigi Ciotti e questo fatto rassicura sulla sua salute.  Ma anche in presenza di gravità penserei che la scarcerazione sarebbe un gesto poco pietoso nei confronti della società e di chi lavora per la giustizia e l'equità sociale.

Questo che chiamano  gesto  "umanitario", non (ce) lo possiamo permettere. NO.

sabato 3 giugno 2017

L'importanza del pollice



Se, come pare, il  simbolo social del "mi piace" o "non mi piace" è di tanto peso,  presto lo si vedrà inserito sul biglietto da visita accanto ai followers.

Povero pollice celebrato, un tempo,  come dito opposto... 




martedì 23 maggio 2017

Buone notizie


Modernamente scompigliato nei capelli, senza giacca, Nicola Lagioia non nasconde la sua soddisfazione per il buon esito del Salone internazionale del Libro di Torino che da quest'anno dirige.  Bene ha fatto chi ha deciso di affidargli tanto incarico perchè Lagioia è  persona intelligente, dinamica e di grande valore. Lo ascolto, da anni, in conduzione alla bella trasmissione radiofonica "Terza pagina" e quindi posso testimoniare la sua preparazione.

A chiusura  della 5 giorni densa di avvenimenti, nel  saluto finale Lagioia  tira soddisfacenti somme e dà appuntamento alla 31esima edizione del Salone del Libro  a cui  sta già lavorando affinchè sia ancora più ricca di quella appena conclusa e che si svolgerà dal 10 al 14 maggio 2018.  Annotiamo  l'appuntamento nella nostra agenda.
Congratulazioni a  Nicola Lagioia, ai suoi collaboratori e agli Editori indipendenti che hanno creduto nella manifestazione.

Link del Salone tutto da sfogliare


domenica 21 maggio 2017

Quando










Quando

Quando la vita mi avrà lasciato indietro
mia sorella dirà che sempre mi ha amato
mio fratello che ero una brava persona
e altri scoveranno virtù che non ho avuto

ma i figli miei...

Ah voi cari amori miei...
direte quel che per me più conta
che ha reso la vita degna d'essere vissuta
quel che m'ha fatto al destino grata

direte: era mia madre.



Sari

mercoledì 17 maggio 2017

Pensieri


Del neo presidente francese si è detto e scritto di tutto, a proposito e sproposito, e staremo a vedere che farà...  però, a causa sua, un poco d'invidia verso il popolo francese l'ho.  Anche a me piacerebbe  un presidente che sventola la bandiera nazionale e grida: viva la patria... perché qui da noi,  sulla bandiera, capita che ci sputino.  E mi  piacerebbe, ancora,   un partito che si rifà all'inno nazionale... ricordando quel "marchons marchons" che i francesi cantano ancora con entusiasmo e partecipazione.
Avrebbe avuto successo, qui, una persona che in due e due quattro s'è inventata un partito politico e con quello ha vinto le elezioni? Ma sì, certo...  è ancora qui ed è per questo che auguro maggiore fortuna ai francesi.


martedì 9 maggio 2017

9 maggio 1978 - 9 maggio 2017


Dedicato a Peppino Impastato 
che un lontano 9 maggio 1978 
è stato ucciso dalla mafia 
affinchè  nessuno scordi 
nè il suo  sacrificio nè il suo messaggio.  

Facciamoci contagiare dal senso di giustizia
e  dalla rabbia che vuol cambiare di Peppino.




Modena City Ramblers - I Cento Passi




Luf - Vorrei

lunedì 8 maggio 2017

Dritti e rovesci

Basta l'età per dirsi giovane?
A quarant'anni si è giovani per modo di dire perchè si è "nel mezzo del cammin di nostra vita" ma se si viaggia su vecchie carriole non si può che, a qualunque età,  dirsi vecchi. Come capita spesso, qui.

Macron pare giovane ma staremo a vedere... intanto gli porgo tanti auguri perche possa formare, senza incertezze,  il suo governo e mantenere le promesse che al suo discorso di insediamento sono piaciute.